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L'INTERVISTA- SANDRA TERRILE: DA CORNISTA PER CASO A CANTANTE LIRICA: TRAVIATA DALLA...TRAVIATA
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IL DESTINO L’HA PORTATA 12 ANNI A SUONARE IL CORNO, MA A 17 LA FOLGORAZIONE PER LA LIRICA ASCOLTANDO LA FAMOSA OPERA |
Alla “Società Filarmonica Gioacchino Rossini” di Recco hanno aderito numerosi giovani e giovanissimi, tra cui Sandra Terrile, nata a Camogli nel 1965 e residente a Recco, ritrovatasi a suonare e poi cantare quasi per caso. “Mi sono iscritta alla scuola della Banda quando avevo 12 anni – ci racconta Sandra – e non sapevo nulla di strumenti, quindi mi venne ‘affibbiato’ il corno, strumento nobilissimo ma piuttosto difficile e ingombrante, che nessun bambino avrebbe mai accettato di suonare. Ma doveva essere un segno del destino perché, ironia della sorte, ho sposato un cornista!” Dopo l’esperienza della banda Rossini, arriva una vera e propria folgorazione per il canto lirico: “Un giorno, verso i 17 anni, mi portarono al Teatro Margherita di Genova, assistetti a "La Traviata" e rimasi folgorata: acquistai la cassetta di quest’opera e per gioco iniziai a cantarci sopra, imitando il soprano. Riuscivo con spontaneità sia negli acuti che nelle agilità. Il Maestro Paolo Bettini, Direttore della Banda, possedeva anche il diploma di insegnante di canto: per anni mi diede gratuitamente lezioni prima delle prove. Sostenni anche alcuni esami al Conservatorio”. Sandra, suoni ancora nella banda? Vi ho suonato per quasi 20 anni. Tanti bandisti interrompono dopo essersi formati una famiglia, per riprendere in seguito. Io sono contenta di collaborare a qualche concerto come cantante, forse un giorno tornerò all'amato e odiato corno. L'ultima esibizione con la Filarmonica Rossini si è svolta a Uscio lo scorso sabato 5 dicembre, per la ricorrenza di S. Ambrogio. Si è trattato di un grande concerto, in cui ho suonato assieme al soprano Chiara Bisso, con i cori di Uscio e di Sori. Dopo un lungo periodo di inattività, in cui ti sei dedicata alla famiglia, da quanto tempo hai ripreso a suonare? Ho ripreso da circa tre anni lo studio del canto e ho effettuato concerti con l'Ensemble "Ludus in Fabula" di Genova, la "Filarmonica G. Rossini" di Recco, il coro "Jubilaeum" di Sori, "La compagnia degli allievi di Claudia Pastorino". Ho esitato per mesi perchè sapevo che sarebbe stata dura, ma non potevo sottovalutare una mia grande passione. A sorpresa di molti recchesi ti sei esibita nel concerto per il Mato Grosso con il gruppo di Claudia Pastorino, lo scorso 13 novembre. Che emozioni ti ha regalato quella serata? Circa tre anni fa ho conosciuto Claudia, nota interprete e cantautrice genovese, insegnante di tecnica moderna e mista. Mi sono rivolta a lei quando ho ripreso a cantare. Insieme ad altri artisti è nata l'idea della ‘Compagnia degli allievi’ che effettua numerosi concerti benefici. La serata per il Mato Grosso è stata un'opportunità per contribuire a una buona causa, e anche di stupire i concittadini che non conoscevano il mio lato artistico. Il pubblico era molto attento, concentrato, e ciò accresceva la mia agitazione, ma una voltasul palco attorno a me i giochi di luce ingannavano il buio e la mia paura. Posso dire che è stato un divertimento e una soddisfazione. Cos’è che rende il mondo lirico così affascinante e sempre attuale? Il canto lirico offre una gamma vastissima di sentimenti, la seduzione, la nostalgia, l'ira, la tristezza, l'astuzia, il candore. E’ come recitare accompagnati dalla musica! Se chiudi gli occhi in quale teatro ti immagini a cantare? Mi immagino sul palcoscenico di quella Traviata di tanti anni fa. Chissà che un giorno.. Cristina Parente Commenta, vota e inoltra |
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I commenti lasciati:
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Commento di marina, inviato il 18/02/2010 alle 09:59:00
Ho conosciuto Sandra anni fa' poi ci siamo perse di vista, tanti sogni avevamo nel cassetto, con piacere vedo pubblicata la sua foto, uno dei sogni sei riuscita ad esaudirlo, complimenti! Un bacione
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Commento di Milena, inviato il 16/02/2010 alle 17:20:58
Ottimo. Auguri ad entrambe. Un abbraccio. Milena |
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Commento di Sanrda Terrile, inviato il 09/02/2010 alle 22:57:04
Wow! Finalmente stasera alle 19, prima di tornare a casa dal lavoro, sono riuscita a procurarmi una copia del giornale, alla cassa del Dì per Dì, e l'ho letto per strada, rischiando anche di sbattere contro un palo! Molto carini anche il titolo e l'occhiello... e il contenuto (sarà perchè parla di me) mi è parso interessantissimo! A parte gli scherzi, scrivi molto bene! E grazie ancora per esserti interessata alla mia piccola storia! |
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Commento di Augusto, inviato il 09/02/2010 alle 19:26:44
Veramente un bell'articolo! Brioso, tratta di percorsi di vita e di impegno civile con semplicità, facendone risaltare l'essenziale. |
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Commento di Elisabetta Robert, inviato il 09/02/2010 alle 19:12:58
Come sempre essenziale, chiara, diretta al punto..... Brava
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Commento di Annamaria, inviato il 09/02/2010 alle 18:11:12
Un bell'articolo, che descrive un personaggio un po' fuori del comune, con parole semplici, ma che ci danno un ritratto completo e chiaro e di questa donna amante della musica. C'è anche un certo humor nel descrivere l'episodio del corno e della bambina che doveva suonarlo. Le domande di Cristina sono molto precise e con questo ottiene risposte altrettanto precise. E' questo il pregio maggiore di Cristina |
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Commento di Massimiliano, inviato il 09/02/2010 alle 14:44:31
Intervista breve ma al tempo stesso esauriente. Scritta in modo chiaro e semplice, con domande intelligenti e attente che incuriosiscono il lettore. Queste sono alcune delle caratteristiche dello stile di Cristina Parente che ho già potuto apprezzare in altri articoli. |
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