|
| Le notizie del Corriere |
| |
|
|
| |
|
BUON MESE - IL FONTANINO |
|
DI GIANSANDRO ROSASCO |
Avvistato sulle colline liguri il fontanino è un animale dallo spirito indipendente e molto diffidente. Al centro del suo mondo c’è la Fontanabuona, vallata produttiva che ha come periferia villaggi quali Chiavari, Genova e presto Rapallo. Il Fontanino adulto si esprime in genovese, l’esemplare giovane ne biascica solo qualche parola ma è comunque orgoglioso di questo tratto culturale. Possiede o ha posseduto una Panda, un Ape, un trattore o perlomeno una Fiat. Soffre di baracchite, terribile malattia compulsiva che lo spinge a costruire baracche, tirate su con pezzi trovati qui e là e incastrati con ingegnieristica maestria. Ama mangiare ‘come dalla nonna’ ma a cena non disdegna una bella tazza di caffèlatte preferibilmente con u pan beschetu. Investe nel mattone perchè non vuole avere padroni, al livello successivo costruisce capannoni grigi con ampi parcheggi rigorosamente senza strisce. Mugugna sempre ma si adegua a tutte le situazioni, ha uno spiccato spirito imprenditoriale e la sua attività è sempre a carattere familiare. Il capo branco che dirige la baracca (per rimanere in tema) è poco incline alla chiacchiera e non vuole mai essere contraddetto; non ha debiti, paga in contanti, detesta le rate e firma i contratti con una stretta di mano. Solitamente compra il suppellettile più caro perchè è quello che dura di più ma non ostenta ricchezza. Se ne incontrate uno presentatevi subito snocciolando tutta la vostra genealogia locale o potrebbe spaventarsi pensando di essere di fronte ad un Foresto, terribile mostro di kafkiana memoria che vive al di fuori dei suoi confini e del quale parleremo in una prossima puntata. PS: il fontanino è anche autoironico, altrimenti non scriverebbe simili corbellerie!
|
|
| |
| |
| |
Vota questo articolo |
Segnala questo articolo ad un amico |
|
|
| |
I commenti lasciati:
|
|
| |
|
| |
|
|