Sulle recenti dichiarazioni di Burlando
<L'analisi di quello che sta accadendo in questi giorni non deve far perdere le speranze per il tunnel Fontanabuona-Rapallo. La Regione in Consiglio Regionale (maggioranza e opposizione unite) ha deliberato la volontà di realizzare questa infrastruttura e le parole del Presidente Burlando non sembrano andare nella direzione opposta verso la quale è sempre andato. Piuttosto sembra un aut aut al Governo affinchè sblocchi questi denari per tutto. Ricordo però che se il governatore decidesse di trovare un capro espiatorio nella manovra del Governo dovrà ottemperare in altro modo, visto che lui prima di tutti ha dato la sua parola ed è sua l'affermazione che 'il tunnel si farà in ogni caso'. Certo la logica è quella della condivisione e se il Governo di centro destra deciderà di lasciare questa questione totalmente in mano al centro sinistra, avrà dimostrato una incapacità che, al momento, non vogliamo nemmeno prendere in considerazione.>
Sulla politica locale
<Politicamente parlando il centro sinistra è compatto nella richiesta da sempre, quindi non ci sono grosse novità. Il PDL dal canto suo ha ormai più volte ribadito la necessità dell'opera assieme anche al neo eletto consigliere Bagnasco, personaggio di spicco sia del PDL che di Rapallo a ribadire ancora una volta che non sarà solo l'entroterra a beneficiare dell'opera. Sta anche alla Lega Nord locale, orfana di Limoncini, battersi per la questione territoriale, nella speranza che i nuovi vertici difendano il proprio territorio, quindi il tunnel prima di tutto. Se non sarà così e si faranno schiacciare da decisioni imposte dall'alto e fuori da ogni logica federalista questo partito non avrà ragione di esistere in queste zone. E' fondamentale che i Sindaci e le istituzioni locali rimangano uniti ai propri cittadini e sbarrino la strada a qualsiasi argomento di carattere partitico. L'infrastruttura tanto agognata non deve avere colore politico, semmai avrà un colore politico la responsabilità di chi non avrà contribuito a realizzare questa infrastruttura e il Comitato presenterà il conto alla fine della vicenda.
Sulla questione soldi.
<Nessuno dica che non ci sono denari perchè sono menzogne, giustifichino piuttosto come riescono a sperperare o a mal distribuire oltre quattro miliardi di euro annui derivanti dai traffici dei porti liguri che vanno inesorabilmente nelle casse dello stato alla faccia del buon senso e dei principi federalisti che tanto vengono sbandierati e sempre disattesi. Chiedere un'opera "una tantum" di 250 milioni di euro per risollevare definitivamente un territorio non è una richiesta ingente, chi non lo capisce può anche andare a seminare patate, raccoglierà più frutti che stare in posizioni che richiedono strategia, buon senso e determinazione. >
Decisioni future del Comitato
<Il Comitato non vuole comunque forzare la mano al Ministro Matteoli, la sua parola era di fornire risposte entro la fine di maggio e non c'è motivo di sbarrare le porte per qualche giorno di ritardo. Diamo tempo quindi fino a fine giugno e poi nel mese di luglio faremo sentire ancora la nostra voce con iniziative che saranno sempre più incisive, clamorose ma anche di natura tecnica. Per ora non anticipiamo niente, la nostra impronta è sempre ottimistica e rivolta verso il buon senso degli attori politici coinvolti: tutti si sono impegnati e tutti devono dare il massimo, le elezioni sono finite da un pezzo, adesso occorre che la politica agisca.>
Giansandro Rosasco
Portavoce Comitato Pro Tunnel Fontanabuona Rapallo