“L’atteggiamento strumentale della Maggioranza sulla Mozione del Pdl sulla Pillola abortiva RU 486 che non è voluta entrare nel merito del documento evidenzia le forti spaccature che vi sono al suo interno.” Così dichiara Gino Garibaldi, Consigliere regionale del Pdl, commentando quanto avvenuto questa mattina nell’aula del Consiglio Regionale
“Non volevamo entrare nel merito della legge 194 semmai volevamo richiamare l’attenzione sulle conseguenze negative che l’utilizzo del farmaco in questione ha evidenziato.”
Secondo l’esponente del Popolo della Libertà inoltre “questa mozione ci ha dato la possibilità di riportare l’attenzione sulle carenze applicative della legge 194 che richiede una maggiore informativa e più adeguati supporti esplicativi capaci di garantire una più ampia educazione alla maternità e paternità responsabile.”
In conclusione Garibaldi rimarca che “assicurare strumenti in grado di mettere in campo più prevenzione e maggiori politiche a sostegno della famiglia, accompagnate ad un migliore sostegno e supporto alle donne potrebbe essere un modo quel tracciare quel solco che va nella direzione di un pieno e totale impegno a difesa della vita.”