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RECCO: “AUTOSILO TRA LE SCUOLE E PALESTRA“, APPROVATA LA MODIFICA AL PIANO URBANISTICO
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Il Consiglio Comunale del 5.7.2010, in un clima di forte contestazione ha approvato la modifica al Piano regolatore che permette di costruire una nuova palestra in aderenza ad un mega autosilo per centinaia di box privati con residenza sovrapposta, il tutto con la benedizione della Chiesa che agisce tramite l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero. Il divieto all’ingresso delle telecamere del Comitato Spontaneo è stato oggetto di una dichiarazione iniziale del capogruppo dell’opposizione che ne ha evidenziato le contraddizioni con i principi di pubblicità e partecipazione al Consiglio Comunale. I dettagli della discussione li leggeremo dal verbale, essenzialmente l’amministrazione ha sostenuto il progetto come migliorativo della situazione esistente ignorando tra gli altri, il fatto che il Liceo Scientifico non potrà più essere espanso e l’aderenza tra i box ed giardino o palestra per le scuole Primarie. Dopo la chiusura del Consiglio Comunale, il consigliere Stefano Bersanetti ed il neo assessore Loredana Farone si sono platealmente sottratti ad un confronto con i componenti del Comitato che hanno chiesto di spiegare i riferimenti, effettuati durante il Consiglio Comunale, alle speculazioni compiute da parte dei privati che hanno venduto il terreno all’Immobiliare Lago. E’ infatti falso affermare che il Comitato Spontaneo per l’Ambiente “prende in giro la gente” collegando l’argomento al fatto che chi abbia venduto il terreno all’Immobiliare Lago sia parte oggi del Comitato stesso e che quindi abbia avuto modo di porre in atto delle speculazioni. Il consigliere Stefano Bersanetti ed il neo assessore Loredana Farone hanno preferito non parlare dell’argomento e guadagnare velocemente, tramite le scale del Comune di Recco, l’uscita dall’edificio comunale, di certo una pessima figura. E’ facile parlare in Consiglio Comunale quando nessuno dei presenti nel pubblico può repplicare. Li invitiamo a spiegare pubblicamente, facendo nomi e cognomi, la loro versione dei fatti; stesso invito è stato rivolto a tutti i soggetti che in recente passato ed a mezzo stampa hanno sostenuto tesi simili: non è mai arrivata alcuna precisazione. Chi parla di questi aspetti, a meno che non voglia strumentalizzarli o raccontare bugie, dovrebbe conoscere i fatti e sapere che i proprietari originari del terreno hanno venduto nel 1999, quando il Piano Urbanistico era ben lungi da essere approvato (2007), ad una famiglia di Recco che aveva la dichiarata intenzione di ristrutturare il rudere esistente (non si parlava certo di autosilo per box!), tale famiglia a sua volta, solo dopo 5 anni ha ceduto alla società “Giocasa srl” che poi è si è trasformata in “Immobiliare Lago srl”. Il prossimo passo è il la trasmissione della in Provincia di Genova per essere verificata sotto diversi profili. Quello che è certo è che Recco, se l’autosilo dovesse essere realizzato, perderà per sempre unì’occasione irripetibile per essere disegnata a misura d’uomo e non d’automobile. Inoltre ricorderemo per sempre i nomi dei dodici amministratori che hanno votato a favore. Il Comitato Spontaneo per l’Ambiente di Recco Recco, 6 luglio 2010. www.nonsolotigullio.com/comitatoambienterecco oppure www.google.it cercare “comitato recco” |
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